Scuola dell'Infanzia via Fornace Vecchia
Criteri di osservazione/valutazione del team docente
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Criteri di valutazione infanzia per livelli di apprendimento.pdf
Scuola Secondaria di I grado F. Sacchetti
Criteri di valutazione comuni
La valutazione è un processo sistematico e continuo, si fonda su criteri, è elaborata collegialmente. Misura i risultati dell’alunno, l’efficacia degli insegnamenti e la qualità dell’offerta formativa. Fornisce le basi per un giudizio di valore che consente di prendere migliori decisioni di ordine pedagogico (valutazione diagnostica e valutazione formativa) e di ordine sociale (valutazione sommativa).
Valutazione del processo educativo: prodotto di un’azione educativa: accrescimento, ampliamento, consolidamento di conoscenze-competenze, abilità, atteggiamenti, di cui l’alunno si appropria e può disporre.
Qualità dell’azione educativa: capacità di produrre risultati visibili in termini di apprendimento, adeguati alle specifiche esigenze degli alunni ed attendibili in quanto duraturi nel tempo.
Funzionalità dell’azione programmata, rispetto al conseguimento dei risultati previsti (efficacia), ed alla economicità in relazione all'uso delle risorse disponibili (efficienza), ai fini di migliorare il processo educativo.
In ogni valutazione scolastica c’è l’impegno di osservare una data realtà per esprimere un giudizio di valore.
Valutazione come intenzione di:
- Misurare (aspetto quantitativo) i risultati dell’alunno e l’efficacia dell’intervento degli insegnanti.
- Apprezzare (aspetto qualitativo) in riferimento a obiettivi prefissati (criteri).
- Interpretare (comprendere) perché gli obiettivi sono stati raggiunti o meno, in rapporto alla situazione didattica.
La valutazione formativa o continua si configura come monitoraggio dei processi di apprendimento ed ha una funzione regolativa dell’attività educativa e didattica, sia da parte del docente che da parte dell’alunno.
Il monitoraggio è una procedura di osservazione sistematica, è un insieme organizzato di attività che mira a visualizzare l’andamento delle variabili di un processo in atto e del loro evolversi nel tempo e nello spazio.
I dati rilevati consentono di individuare le aree di funzionamento della scuola particolarmente deficitarie e, pertanto, più bisognose di interventi compensativi o di modifiche adeguate.
La valutazione e il suo oggetto
La valutazione prende in considerazione tutti i fattori coinvolti nel processo di apprendimento (l’alunno, la scuola, il contesto socio-culturale).
Operazioni presenti nei processi valutativi:
- Determinazione dell’oggetto;
- Verifica/misurazione dell’oggetto da valutare: tipi di prove e loro requisiti essenziali (validità e attendibilità).
Valutazione elementi della valutazione:
- Dati osservabili;
- Criterio di riferimento.
Tipi di prove:
- Prove di tipo oggettivo/a scelta multipla;
- Quesiti a risposta breve/strutturati;
- Quesiti che comportano risoluzioni di problemi;
- Colloquio orale.
Requisiti delle prove di verifica:
- Validità (coerenza tra prova ed obiettivo);
- Attendibilità (costanza e fedeltà con cui una prova consente di rilevare i risultati).
Sulla base di parametri oggettivi della valutazione, per ogni alunno si accertano:
- Gli aspetti misurabili del suo apprendimento (conoscenze, competenze, capacità);
- I progressi ottenuti rispetto al livello di partenza, gli interessi, le attitudini, l’eventuale scarto degli apprendimenti dai traguardi comuni;
- I fattori che hanno condizionato i livelli di conseguimento degli obiettivi formativi.
Il documento di valutazione:
- Rilevazione degli apprendimenti;
- Valutazione sul livello globale di maturazione.
La qualità degli apprendimenti può essere verificata attraverso l’analisi e la valutazione della qualità dell’azione complessiva svolta dalla scuola (clima positivo, attenzione ai bisogni degli alunni, organizzazione, collegialità, gestione efficace delle risorse, ecc.)
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Griglia valutazione apprendimenti secondaria.pdf
Criteri di valutazione del comportamento
Nella SCUOLA SECONDARIA I GRADO la valutazione del comportamento è espressa tramite GIUDIZI GLOBALI: Ottimo – Distinto – Buono – Sufficiente – Non Sufficiente.
Sono presi in considerazione i seguenti criteri:
- Partecipazione alla vita scolastica e interesse alle attività proposte (compreso il coinvolgimento ai progetti in orario scolastico e/o extrascolastico indicati nel PTOF);
- Cura del materiale richiesto;
- Puntualità nello svolgimento della lezione assegnata;
- Rapporto con i compagni e con gli adulti;
- Rispetto delle regole in ogni contesto (compresi progetti in orario scolastico e/o extrascolastico, uscite, visite e gite d’istruzione)
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Comportamento secondaria.pdf
Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva
Visto il D. L. n.62/2017, in particolare l'art. 6 sulla valutazione della Scuola Secondaria di primo grado, la non ammissione alla classe successiva è deliberata a maggioranza dal Consiglio di Classe qualora il livello globale delle competenze dell'alunno/a e la parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in un numero rilevante di discipline, siano valutati tali da non consentire la proficua frequenza della classe successiva.
Ferma restando la necessità di valutare comunque la specificità della situazione di ciascun alunno/a, al fine di assicurare una uniformità di valutazione nell'Istituto, i Consigli di Classe prenderanno in considerazione la non ammissione in caso di voto inferiore a 6/10 in più di 4 discipline.
Scuola Primaria Leonardo da Vinci, Giuseppe Giusti, Carlo Collodi, Dante Alighieri e Don Lorenzo Milani
Criteri di valutazione comuni
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Valutazione discipline primaria.pdf
Criteri di valutazione del comportamento
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Comportamento primaria.pdf






