La Scuola dell’Infanzia è riconosciuta, a pieno titolo, come segmento formativo facente parte del sistema scolastico nazionale.  E’ il luogo in cui si costruisce l’incontro tra i bambini e le bambine dai tre ai sei anni di età e garantisce la formazione integrale della loro personalità attraverso la costruzione di apprendimenti e contesti significativi.


Essa si pone la finalità di sviluppare  nei bambini:

-l’identità: imparare ad essere

-l’autonomia: imparare a fare

-le competenze: imparare a conoscere

-la cittadinanza: imparare a vivere insieme.


I Campi di Esperienza indicano i diversi ambiti del fare e dell’agire, offrono un insieme di situazioni, oggetti, immagini,  linguaggi riferiti ai sistemi  simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti significativi.


L’ organizzazione di una giornata educativa implica  la progettazione delle attività didattiche all’interno della sezione, degli spazi esterni, degli spazi comuni, ma anche l’interazione equilibrata di momenti di cura, di relazione, di apprendimento, in cui le routine costituiscono una sorta di orologio vivente, dando forma al tempo che scorre e permettendo ai bambini di orientarsi durante la giornata a scuola. La ricorsività dei tempi data dall’adulto è vissuta e percepita dal bambino e lo aiuta a concettualizzare il tempo che passa, lo orienta nelle diverse situazioni come una specie di mappa che fa prevedere ciò che succede in un dato momento della giornata, diventando così una “base sicura” per nuove esperienze.


Il contesto educativo viene inteso sia come luogo fisico sia come spazio mentale e culturale, organizzativo ed emotivo-relazionale insieme. E’ un ambiente di attività strutturate: spazio d’azione creato per stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze e abilità. In questo spazio d’azione i bambini hanno modo di fare esperienze significative elaborando le informazioni in conoscenze attraverso un lavoro di combinazione,composizione, scomposizione e ricomposizione dei concetti. Lo spazio viene perciò strutturato in angoli tematici, luoghi per la socializzazione, per l’esperienza individuale e collettiva, La presenza e la varietà dei materiali permette di sperimentare, agire, immaginare, manipolare e quindi conoscere.


Scuola dell'Infanzia Capoluogo

Il plesso è composto di tre sezioni:

Sezione A “Azzurra”

Sezione B “Arancione”

Sezione C “Viola”

Scuola dell'Infanzia San Miniato Basso

Il plesso è composto di sei sezioni:

Sezione A “mongolfiera gialla”

Sezione B “mongolfiera arancione”

Sezione C “mongolfiera violetta”

Sezione D “mongolfiera rossa”

Sezione E “mongolfiera celeste”

Sezione F “mongolfiera verde”

Scuola dell'Infanzia La Scala

Il plesso è composto di quattro sezioni:

Sezione A “palloncini rossi”

Sezione B “palloncini blu”

Sezione C “palloncini verdi”

sezione D “palloncini arancioni”


Le scuole sono aperte da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00, con possibilità di anticipo (7.30 – 8.00) e di prolungamento (16.00 - 16.30) per coloro che ne fanno richiesta documentata e se il servizio viene attivato dal Comune.
Per ogni sezione vi sono due insegnanti che si alternano sui turni del mattino (8.00-13.00) e del pomeriggio (11.00-16.00) ed effettuano una compresenza di circa due ore al giorno.

Nei plessi possono operare anche assistenti educatrici per i bambini che ne hanno diritto.


8.00-10.00  Accoglienza, routine e giochi strutturati

10.00-10.30 Frutta a colazione

10.30-12.00 Attività didattiche su progetti o laboratori

12.00-13.00 Pranzo

13.00-16.00 Attività didattiche per i bambini di 4 e 5 anni, riposo per i bambini di 3 anni.


I pranzi sono preparati dal Centro Cottura del Comune di San Miniato; registrazione delle presenze in mensa con lista alunni su piattaforma ECivis.

È stata costituita un'apposita commissione mensa, di cui fanno parte genitori ed insegnanti.

La Commissione ha:

  • il ruolo di collegamento tra utenza e Ditta
  • il ruolo di consultazione circa il menù, le modalità di erogazione del servizio
  • ruolo di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio con presenza a mensa di genitori-assaggiatori.

Torna su